Cos’è il Regolamento UE 2024/1834 e perché è rilevante per l’agricoltura?
Dal 24 luglio 2026, un nuovo regolamento europeo cambierà le regole per i ventilatori industriali in tutti i settori, compresa la ventilazione agricola. Il Regolamento (UE) 2024/1834, noto nel settore come ErP 2026, sostituisce il precedente Regolamento (UE) 327/2011 e introduce requisiti significativamente più stringenti in materia di efficienza energetica, informazioni di prodotto e disponibilità dei ricambi.
Per chi progetta, installa o acquista sistemi di ventilazione per allevamenti avicoli, suinicoli, bovini da latte o serre, comprendere queste novità non è più facoltativo. A partire da quella data, ogni ventilatore immesso sul mercato UE dovrà essere conforme.
Cosa prevede il regolamento ErP 2026
La normativa interviene su tre ambiti principali:
1. Limiti di efficienza energetica più stringenti
ErP 2026 innalza le soglie minime di efficienza introdotte nel 2013 e già aggiornate nel 2015. I nuovi limiti si applicano a tutti i ventilatori di tipo assiale, centrifugo, a flusso trasversale, a flusso misto e a getto con una potenza elettrica assorbita compresa tra 125W e 500kW , indipendentemente dal fatto che siano venduti singolarmente o integrati in prodotti più complessi.
Una novità rilevante: il regolamento valuta il ventilatore come sistema completo (girante, motore e statore), non solo come insieme di singoli componenti. Questo segna un cambio di approccio rispetto alle versioni precedenti della normativa.
2. Obblighi informativi estesi
Dal luglio 2026, ogni ventilatore conforme dovrà riportare in modo chiaro e accessibile:
- Identificativo del modello e dati del produttore
- Valori di efficienza energetica a carico pieno e parziale
- Anno di fabbricazione
- Informazioni su riparazione, smontaggio e riciclo a fine vita
Queste informazioni devono essere presenti sull’etichetta del prodotto, nel manuale tecnico e sui canali digitali del produttore (sito web, cataloghi).
3. Disponibilità dei ricambi garantita
I produttori devono garantire la disponibilità di ricambi critici (motori, cuscinetti, cinghie, eliche) per almeno 10 anni dalla cessazione della produzione dell’ultimo esemplare, con un tempo massimo di consegna di 6 settimane.
Chi è responsabile della conformità?
Questa è una delle domande più pratiche per chi opera nella filiera. Secondo il regolamento, la responsabilità ricade su chi completa il ventilatore e lo immette sul mercato UE, anche se fa parte di un sistema più ampio.
In concreto:
- I produttori che forniscono ventilatori completi (girante + motore + statore) sono responsabili della conformità e della documentazione dei propri prodotti.
- Gli importatori e i rappresentanti autorizzati che immettono i ventilatori sul mercato UE per la prima volta condividono tale responsabilità e devono assicurarsi che i produttori forniscano tutti i dati tecnici necessari.
- I rivenditori che detengono stock fatturati prima del 24 luglio 2026 possono continuare a vendere quei prodotti nell’UE senza restrizioni.
Impatto sulle applicazioni agricole
Ventilazione avicola e zootecnica
La ventilazione agricola opera in condizioni particolarmente gravose: cicli di funzionamento continui, ambienti con variazioni di pressione, esposizione a corrosione. ErP 2026 spinge i produttori a ottimizzare i sistemi ventilanti su condizioni reali di impiego, non solo su benchmark di laboratorio. Per chi progetta e acquista, questo significa valutare non solo la portata d’aria massima, ma la curva di efficienza sull’intero range operativo.
Ventilatori integrati in sistemi più complessi: una scadenza specifica
I ventilatori incorporati in sistemi più grandi – come unità di ventilazione o impianti di climatizzazione – beneficiano di un periodo transitorio fino al 24 luglio 2027, che concede ai produttori di quei sistemi più tempo per adeguarsi. Dopo quella data, si applicano integralmente i requisiti ErP 2026.
E gli impianti esistenti?
Il regolamento si applica ai ventilatori immessi sul mercato, non agli impianti già in funzione. Non è obbligatorio sostituire i ventilatori installati. I ventilatori di ricambio destinati a sostituire unità esistenti in macchine o sistemi possono essere venduti come non conformi fino al 23 luglio 2037, purché riportino l’apposita etichettatura.
Le scadenze da tenere a mente
| Data | Cosa succede |
|---|---|
| 24 luglio 2026 | ErP 2026 entra in vigore. Solo ventilatori conformi possono essere immessi sul mercato UE. Etichette, manuali e informazioni online devono essere aggiornati. |
| 24 luglio 2027 | Scadenza per i ventilatori integrati in altri prodotti. Requisiti sulle curve di prestazione a carico parziale. |
| 23 luglio 2037 | Divieto totale nell’UE dei ventilatori non conformi, anche come ricambi |
La gamma Pericoli: pronta per ErP 2026
In Termotecnica Pericoli, la conformità ai requisiti ecodesign europei è parte del nostro processo di sviluppo prodotto da oltre un decennio. Il lavoro sull’aggiornamento della gamma per ErP 2026 ha puntato a mantenere le prestazioni che i nostri clienti si aspettano, integrando i nuovi standard di efficienza richiesti dal regolamento.
La gamma ErP 2026 di Pericoli, che tocca le famiglie EOD, EOC, EOR/EOS/EWS ed EWD/ERD, sarà disponibile a partire dal 1° ottobre 2026. Diversi modelli della nostra linea soddisfano già i nuovi standard senza alcuna modifica.
Le linee guida che hanno orientato il nostro aggiornamento:
- Miglioramento dell’efficienza senza compromettere le prestazioni : nuove configurazioni di pale e motori ottimizzate per le condizioni reali di impiego in ambito agricolo
- Continuità nella fornitura dei ricambi: impegno formale per il rispetto del requisito decennale su tutti i modelli conformi
- Documentazione tecnica completa e trasparente: dati di prestazione, valori di efficienza ed etichettatura aggiornati in conformità al regolamento
Per informazioni specifiche sulla gamma prodotti o per pianificare i tuoi ordini in vista della transizione, contatta il nostro team a pit@pericoli.com o rivolgiti al tuo referente commerciale Pericoli.
In sintesi: cosa fare adesso
Se sei un distributore, un integrator o un responsabile acquisti che lavora con la ventilazione agricola nel mercato UE:
- Verifica il tuo stock — identifica quali modelli sono già conformi a ErP 2026 e quali non lo sono.
- Pianifica gli ordini del terzo trimestre 2026 — organizza le consegne per evitare la finestra di transizione.
- Parla con il tuo fornitore — i produttori devono essere in grado di darti un quadro chiaro della gamma conforme e dei tempi di disponibilità.
- Controlla la documentazione — dal 24 luglio 2026, ogni ventilatore immesso sul mercato UE deve riportare le etichette e le informazioni tecniche previste dal regolamento.
Per maggiori informazioni sulla gamma Pericoli ErP 2026, scrivi a pit@pericoli.com